Dieta? Prima la Pasqua grazie!

Mi sento ispirata…

Vorrei parlarvi della Pasqua, ma non quella Pasqua ormai anche troppo materializzata da Uova Kinder e prodotti tipici venduti solo ed esclusivamente in questi giorni e che girando per il supermercato ti chiedi: “ma davvero qui vendono il salame così caro?” NO, state tranquilli, da mertedì dopo Pasquetta anche il salame avrà perso il suo fascino e non sarà più il protagonista che regna sovrano tra il prosciutto e la mortadella…

… ricominceranno gli articoli sui vari giornali e riviste di quanto faccia male, di quanto sia grasso e di come dimagrire eliminando prima di tutto…indovinate un pò… esatto! il salame che avete mangiato in questi giorni…. 😀

Si perchè è così, mangiamo più in due giorni di Pasqua e Pasquetta che in una normalissima settimana…anche perchè iniziando dalla colazione il gioco è più facile! Che fai, rinunci alla colazione pasquale? e poi che fai, non pranzi con i parenti? e poi che fai, vai a dormire senza cena?

E’ festa, e le diete si iniziano di lunedì! OPS! non questo lunedì purtroppo, non il lunedì di Pasquetta perchè ti aspettano gli amici!

Un picnic? perchè no! un pranzo fuori porta? perchè no! ci riuniamo da te e ognuno porta qualcosa? perchè no!

Perchè NO… perchè l’ultima Pasqua ho preso 3 kg e visto che la dieta si inizia di lunedì ho continuato a mangiare fino al lunedì successivo!!! Risultato? Un disastro! Ma la mia risposta era… quando si è felici si mangia! 😀

Ok scusa non accettata… ma per le diete abbiamo tempo! Ecco perchè la Pasqua arriva 3 mesi prima dell’estate… abbiamo 3 mesi dal famoso lunedì per rimetterci in forma! 😉

In ogni caso io personalmente amo le buone abitudini e se si tratta di incontrarsi con amici e parenti, cucinare e mangiare eccomi pronta all’appello! Salame, uova e pizza pasquale non vi temo!

E quest’anno vi voglio dare qualche idea particolare e gourmet da portare a tavola!

Le uova ad esempio… dategli quel tocco in più! Che ve ne pare di queste?

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Credo che a volte basta trovare la giusta ispirazione o copiare qua e la le idee migliori e soprattutto realizzabili!!!

Oppure possiamo dare un tocca internazionale alla nostra buona tradizione culinaria con delle Pancakes e anche qui un pò di fantasia e farete contenti piccoli e grandi!

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State organizzando un picnic? E allora non potete non presentarvi con tutto l’occorrente…

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E poi il dolce… dal semplice ciambellone ai cupcakes, da semplici biscottini al cocco ai macarons dalle forme più particolari! “Chiunque può cucinare!” giusto Gusteau? (cit. Ratatouille)

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Ed in fine la frutta…

capisco che avrete mangiato già davvero troppo e la frutta ha troppe calorie ( 😛 ) ma servita così farà trovare uno spazietto a chiunque credetemi!

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E per i più piccini…

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Beh ora le idee non mancano quindi accettate tutti gli inviti che avete per le feste e non vi presentate senza il piatto forte del pranzo!

Tanti auguri a tutti!

With love

Julia

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“Amore è quando ti lascia l’ultimo Macaron rimasto”

IMG_4272Uno dei regali più belli che ho ricevuto a Natale?

Una mini scatolina…un’insolita e buffa scatolina che, visto il peso, era ovviamente vuota,ma che in realtà conteneva qualcosa di speciale…non il solito regalo tra amiche, ma quel tipo di regalo che se avessi potuto mi sarei scelta da sola e che sicuramente avrei suggerito a chiunque… insomma il regalo perfetto per me!

Ed eccomi al corso di cucina sui Macarons! Appena tornata da Parigi mi unnamed (2)sembra perfetto per ritrovare l’emozione di quel viaggio, quei sapori indimenticabili e quel sorriso che solo città come questa riescono a stamparti sul viso…

La scena è la seguente: io, mia madre che si è aggiunta non appena ha saputo del corso, una signora sui 70 e un’altra sui 50; lo chef Benedetto Patti e due assistenti aspiranti pasticcere.

Ma cosa rende davvero unico questo biscottino che ha fatto impazzire il mondo intero? Sui social network non esiste profilo che non ne abbia almeno una foto… specialmente se della Maison Ladurée, IMG_4305con quelle scatoline che renderebbero splendidi anche i nostri “brutti ma buoni”. 🙂 Sicuramente la sua caratteristica principale è il collarino di pasta leggermente sfrangiato che gli attribuisce quel non so che di regale; da non sottovalutarne poi la superficie perfettamente liscia e quei suoi colori pastello che ti conquistano a prima vista.

Che ne dite di provare a seguire i consigli dello chef e provare a farli a casa?

IMG_4366Ingredienti:

200 gr di farina di mandorle

200 gr di zucchero a velo

80 gr di albume d’uovo ( più o meno 3 albumi di uova medie)

altri 80 gr di albume d’uovo

coloranti alimentare idrosolubili

200 gr di zucchero semolato

75 gr d’acqua

Con questi ingredienti potrete formare più o meno 25 macarons (quindi 50 biscottini da unire)

Mettete nel mixer farina di mandorle e zucchero a velo setacciato.

IMG_4515Unire la prima dose di albume e mescolare con forza cercando di ottenere una pasta liscia. Aggiungere quindi il colorante scelto e mettere da parte.

Prepariamo quindi la meringa all’italiana:

in un pentolino inseriamo l’acqua con lo zucchero semolato e far arrivare alla temperatura di 115°C senza mai mescolare. (per questa fase è necessario un termometro da cucina)

Nel frattempo semi-montare l’altra parte di albumi in planetaria. Ottenuta la temperatura desiderata, versare l’acqua con lo zucchero sugli albumi semi-montati e continuare a montare fino a quasi raffreddamento.

Unire 1/3 della meringa alla pasta di mandorle che avevamo messo da parte, in questo modo si diluirà leggermente, a questo punto unire anche la restante meringa, amalgamando sempre con cura (dal basso verso l’alto) per non smontarla. Questa fase è detta macaronage.IMG_4518

Il composto è pronto! Prendete quindi una sac a poche, riempitela e formate su carta da forno ( se non avete gli appositi silpat -> nella foto accanto vedete le due opzioni) dei cerchi regolari di 3,5 cm circa di diametro cercando, il più possibile, di farli tutti uguali.

IMG_4525Lasciate la teglia pronta a riposare a temperatura ambiente per almeno un’ora. Questo fase è detta croutage ed è essenziale per rendere i vostri biscotti croccanti in fase di cottura e per evitare che si screpolino senza formare il loro tipico collarino. !!!

Infornate poi la vostra teglia a 140°C per 15 min circa con forno ventilato. (ma come ricordo sempre, attenzione perchè ogni forno è differente eIMG_4533 la cottura può quindi variare anche di qualche minuto!)

Lasciar raffreddare i gusci prima di staccarli. !!!

E voilà! I vostri primi Macarons sono pronti!

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Non vi resta che scegliere il ripieno…

Se preferite la ricetta della crema cioccolato bianco e rhum contattatemi tranquillamente! 🙂

Enjoy Macarons!unnamed (1)