Assenza più che giustificata…Welcome Greta!

Eh si mi auto giustifico per aver abbandonato il mio blog a Natale…ma direi che la mia piccola Greta è una dolcissima giustificazione!!!

Mentre scrivevo il mio ultimo articolo sull’albero di Natale avevo un bel pancione e già fantasticavo sul prossimo dicembre insieme a mio marito e alla nostra bimba… chissà se sarà davvero come si vede nei film, nei video e nei sogni… chissà se tornerà quella magia che circondava le giornate quando eravamo piccoli, chissà se i nonni questa volta eviteranno di discutere, chissà se ci sveglieremo quella mattina ancora più felici! Mamme ditemelo voi… È possibile essere più felici di così? È davvero possibile essere più felici del giorno in cui è nata?

Da quando è nata Greta ho cercato di imparare l’unico lavoro al mondo che nessuno ti può insegnare, tranne quella piccola creatura che ti arriva tra le braccia quando tu hai ancora paura di non essere pronta! Esatto, solo lei può insegnarti come essere una brava mamma e sta a te riconoscere i suoi insegnamenti. A volte è un pianto diverso dal solito per dirti che non vuole semplicemente mangiare o essere cambiata, ma ti avverte che c’è qualcosa di diverso dal solito…

Credo di aver imparato molto in questi mesi e sono grata di aver avuto un’ insegnante cosi paziente, quindi grazie amore mio e continua cosi perché stai facendo un ottimo lavoro!

Nel frattempo ho rispolverato vecchi libri di cucina, vecchi appunti di corso di cucina e sono prontissima per mettermi ai fornelli e rendervi partecipi di tutte le novità!

Nel frattempo vi lascio sbirciare qualche foto dei dettagli che hanno reso il battesimo della mia piccola ancora più speciale… anche se primo tra tutti rimarrà aver potuto metterle lo stesso vestito con cui sono stata battezzata io più di 30 anni fa…

 

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Oreo Cheesecake

Non credo abbia bisogno di presentazioni il biscotto più venduto al mondo…

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Ebbene si, sembra sia addirittura il prodotto alimentare più venduto al mondo dopo il Big Mac del McDonald’s! Cosa che ha sorpreso anche me, ma non per il biscotto Oreo, piuttosto per il Big Mac… incredibile! :O

Il primo Oreo è stato preparato nel 1912 a New York e da quel momento non abbiamo più smesso di sentirne parlare e di gustarlo nelle varie oreopresentazioni create negli anni cercando di ottenere finalmente la perfezione.

Per essere perfetto infatti la casa produttrice Nabisco, sempre del gruppo Kraft, ha stabilito un’esatta proporzione tra biscotto al cioccolato e crema, rispettivamente 71% e 29%.6a00e008c9959888340167638f4761970b-500wi

E pensate che esattamente la metà dei consumatori Oreo separa il biscotto dalla crema e lo mangiano separatamente…   Io personalmente intero e con due morsi! 😀 E voi come li mangiate?

Comunque ecco a voi la mia ricetta:

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Ingredienti:

4 confezioni da 6 biscotti Oreo

3 confezioni di Philadelphia classica da 250 gr

3 uova

1 tazza di Zucchero

4 cucchiai di Burro

Estratto di vaniglia

In una ciotola tritate 12 biscotti interi con 2 cucchiai di burro fuso.

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400_Tortiera apribile - diam. 28 cm 5178_unstretchedFoderare il fondo di una tortiera apribile con il composto ottenuto cercando di renderla della stessa altezza su tutta la circonferenza. (aiutatevi con il palmo delle mani 😉 )

Con una frusta elettrica battere le 3 confezioni di philadelphia con 1 tazza di zucchero e 3 uova intere. Aggiungete quindi un cucchiaino di estratto di vaniglia e versate il composto sulla vostra tortiera.

Infornate quindi a 200° per 30 minuti circa o comunque finchè inserendo un coltello nel centro della torta questo non uscirà completamente pulito.

Nel frattempo tritate i biscotti che vi sono rimasti, ( tutti tranne 2/3 con cui decorare la torta alla fine ) con altri due cucchiai di burro fuso. Con questi decoreremo la parte esterna della cheesecake.

Una volta sfornata la torta, lasciatela freddare un pò, poi armatevi di santa pazienza e di una buona spatola e cominciate a spolverare i biscotti tritati su tutti i lati e sulla parte superiore cercando di far aderire bene.

Completatela con i 2/3 biscotti interi che vi sono avanzati e se volete con un ciuffetto di panna montata qua e la.

Ecco la mia! Che ve ne sembra?

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Vi lascio come sempre a qualche idea rubata nel web per utilizzare gli Oreo in altre deliziose ricette.

Alla prossima!

with love

J.

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Hai già taggato le tue delizie #cookyoursecret ?

Instagram… la mia passione!

Con una semplice foto posso raccontare la mia cucina, i miei viaggi, i momenti più felici!

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Le foto ti aiutano a raccontare, a ricordare e a non dimenticare!

Le ho sempre amate, da piccola spendevo quasi tutta la mia “paghetta” per svilupparle, per comprare le cornici con le quali riempire le pareti della mia cameretta… Rivivevo grazie a loro i momenti più importanti, quelli che mi regalavano un sorriso al risveglio e una sensazione di serenità al momento della buonanotte!

La cosa più interessante è accorgerti 48ff0eff145a2624a5107ea4262114c2negli anni come cambia il tuo stesso gusto, la percezione della bellezza… non so se capita solo a me, ma provate a guardare una vecchia foto, ritrovate la sensazione che provavate al momento dello scatto e accorgetevi di quanto sia cambiata oggi dentro di voi! Incredibile! 🙂

Oggi fortunatamente ho capito il significato delle parole “goditi il momento” e lascio alla fotografia il momento successivo…

una volta fatto mio… lo immortalo! ❤

Purtroppo con i piatti che preparo non posso aspettare troppo, altrimenti non trovo più nulla da fotografare!!! 😀 quindi poco prima di iniziare, mentre aspetto di sfornare e soprattutto poco prima di servire scatto una fotografia, la stessa che poi amo condividere con voi ed ascoltare i vostri suggerimenti.

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Da qui è nata l’idea di #cookyousecret … Ho voluto creare un tag solo nostro, solo per chi ama la cucina tanto da condividere con noi il suo segreto tra i fornelli… per poter dare più visualizzazioni a chi magari sta ancora sperimentando Instagram e non sa come rendere giustizia alle proprie foto o semplicemente solo per racchiudere tutte le meravigliose colazioni che preparate ogni giorno con fantasia… i pranzetti dieteteci in preparazione all’estate che riuscite a preparare senza perdere il gusto e la creatività… e le cene pensate, elaborate e realizzate con vero amore ( e si vede!) .

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Quindi… se non fate già parte di questo meraviglioso mondo di appassionati della cucina “homemade with love” e vi va di condividere con noi i vostri ingredienti segreti basta taggare le vostre foto #cookyoursecret !

With love!

J.

Crema pasticcera ~ cooking class

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4 tuorli d’uovo
500 ml di latte
150 gr di zucchero
30 gr di farina
vaniglia o scorza di limone
1 pizzico di sale

Procedimento:

In un pentolino far bollire il latte, aggiungervi un pizzico di sale e la vaniglia in infusione per qualche minuto.

10675503_787035651337949_3452282108196238612_nSeparatamente, lavorare i tuorli e lo zucchero con una frusta, fino ad ottenere un composto “spumeggiante”. (circa 2/3 minuti)

Unirvi quindi la farina setacciata, il latte caldo passandolo con un colino, e rimettere il tutto sul fuoco.

Mescolare senza interruzione per 5 minuti.

Lasciar raffreddare.

La vostra crema è pronta!
Perfetta per la torta della nonna, i bignè o semplicemente così com’è!!

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Food design: il cibo in punta di dita… ~ Mini Apple Pie ~

“Tesoro non si mangia con le mani…”weaning-spaghetti

… e invece si mamma, lo vedi che avevo ragione io…avevo solo anticipato un pò i tempi, a modo mio ovviamente!download

Avrei mangiato con le mani qualsiasi cosa da bambina, ma “dovevo fare la signorina” ed essere educata ed elegante.

Ed oggi che il finger food è quasi d’obbligo? Non c’è matrimonio, compleanno, aperitivo o cerimonia di alto livello che non lo richieda…

Lo vedi mamma, a quest’ora potevo aver inventato il finger food, potevo aver dettato moda e potevo scrivere…”quanto ero elegante ed educata pur mangiando il cibo in punta di dita!”

Oggi tutto si fa sempre più mini, si iniziò con la gonna, che scandalo fu la mini-gonna, eppure fu proprio grazie a lei che iniziò la rivolta delle Donne. Oggi le grandi Donne le troviamo ovunque, superando quella posizione che ci manteneva un pò nell’ombra: “dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna” si diceva, e perchè dovremmo rimanere nascoste li dietro? Noi siamo qui! Ed oggi siamo fonte di ispirazione si, ma per noi stesse!

Pensate quindi a quanto vi sentite in colpa quando mangiate una fetta di torta… ora pensate invece a quanto vi sentite bene dopo aver mangiato un mignon… il pensiero cambia totalmente da “non avrei dovuto” a “sono stata brava e mi sono tolta lo sfizio”. E allora concediamocelo questo sfizio e perchè non iniziare con una mini apple pie?

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Ingredienti per la pasta brisè:

160 g di farina

110 g di burro

1 cucchiaino di aceto di mele

1 cucchiaino di zucchero semolato

3 cucchiai di acqua ghiacciata

1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

400 g di mele

50 g di zucchero semolatoIMG_4917

1 cucchiaino di succo di limone

1 pizzico di cannella

1 pizzico di noce moscata

1 pizzico di polvere di chiodi di garofano

25 g di burro

10 g di maizena

Preparazione:

Nella planetaria (velocità minima) lavorare il burro a tocchetti con la farina fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungere quindi sale, zucchero e i liquidi a filo.

Formare un panetto, impellicolare e far riposare in frigo per almeno un’ora.

IMG_4842Nel frattempo sbucciamo e affettiamo le mele (a spicchi molto sottili) e condiamole con zucchero, succo di limone e spezie. Ovviamente queste sono a piacere, potete inserirle tutte o solo alcune di quelle elencate, perchè sono tutti sapori molto forti e non tutti li apprezzano. Lasciar macerare per 30 minuti.
Al termine dei 30 minuti le mele avranno formato IMG_4850un succo che dovremo filtrare e raccogliere in un pentolino. Aggiungiamo la maizena e facciamo cuocere per 5 minuti.

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Togliere dal frigo la pasta brisè, stenderla con un mattarello tra due fogli di carta da forno per evitare che si attacchi alla superficie o al mattarello e per evitare di utilizzare quindi più farina di quella necessaria per la ricetta.

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Foderare i nostri piccoli stampini con della carta da forno tagliuzzata sui bordi (per evitare quell’antipatico arricciamento dell’impasto in cottura). Inserire il primo dischetto di brisè formato utilizzando un coppa pasta, riempire con le mele, coprite con il succo e chiudere con un secondo dischetto, assicurandosi di chiudere bene i lati, “pinzando” con le punta delle dita.

IMG_4863Sbattete un tuorlo d’uovo con un goccio di panna e spennellate le vostre mini apple pie. Cospargete la superficie con dello zucchero di canna e infornate a 200°.