“Pastificio San Lorenzo” ~ Roma

“Diffidate delle diete, una salute conservata con una dieta troppo severa è come una noiosa malattia”

(cit. Montesquieu dal film “La cuoca del Presidente”)
Eccone un altro, uno di quei ristorantini che sembrino solo dire PRENOTA un tavolino dai!!! 😀pastificio-san-lorenzoQuesta volta mi ritrovo nella cara San Lorenzo che da qualche anno non si fa parlar dietro e ci invita in questo splendido Ristorante chiamato Pastificio in Via Tiburtina 196.
Entri e la tua attenzione viene subito catturata dal lungo bancone sullo sfondo della sala…qualche sgabello davanti e i baristi subito pronti a prepararti un cocktail e/o un calice di vino se devi aspettare qualche minuto per essere accompagnato al tavolo.
Il locale è tutto bianco con mille faretti che scendono dal tetto creando quell’ atmosfera che va dal moderno al tradizionale senza tralasciare nessun dettaglio… 🙂

Ma parliamo del menù ragazzi, qui tutto è ricercatissimo, qui tutti i prodotti sono selezionatissimi ma soprattutto qui si punta 5a9eca6f-f25e-4ec9-a2cc-f3d9605eba14sulla QUALITÀ… e direi FINALMENTE qualcuno che si ricorda che esiste anche quella oltre all’ impiattamento e ai paroloni che il più delle volte sono utilizzati solo per mascherare il vero prodotto che c’è nel piatto!
Ordiniamo e tempo due minuti ci solleticano lo stomaco (solleticano perché, non so voi, ma io arrivo sempre al ristorante con una voragine nello stomaco!!!) con un bocconcino-ino-ino di un mix di sapori di cui vorresti avere la ricetta o quanto meno il vassoio intero!

Questa volta eravamo solo in due e dando retta a Montesquieu non ci siamo minimamente fatti problemi di dieta e simili idee…

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Iniziamo con una tartare di mare lui e un cappuccino io… Ebbene si un cappuccino,

l’aspetto almeno era davvero quello del caro e vecchio “cappuccio”, ma poi infilando il cucchiaino si trova un trionfo di uovo funghi e tartufo… mmmm io ADORO il tartufo e questa combinazione gli rende davvero giustizia! 😉

E passiamo ai primi… Dal menù scegliamo le Linguine con ricotta, bottarga e limone mentre tra i piatti del giorno una tradizionale ma rivisitata cacio e pepe con tartufo! (Ed ora indovinate qual’è il mio piatto tra i due…! 🙂 )

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Ogni ingrediente sembrava esistere solo per sposarsi con gli altri e questo grande Chef ci ha regalato davvero un matrimonio di sapori unico!

Ovviamente vista la fornitissima cantina abbiamo accompagnato il tutto con due calici di Chardonnay cercando infine di digerire la mangiata con due amari Montenegro.
Abbiamo pagato 40€ pp ma non ci siamo risparmiati proprio niente quindi direi che di media si può stare tranquillamente nei 30€.
La prossima volta mi troverete al bancone…non vedo l’ora di provare l’aperitivo! 🙂

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Una tira l’altra… le Polpette!

33f6473066401c75f7bc7ae2ca284b01Ormai si sa, mangiare al ristorante è diventato un terno al lotto e non si sa mai cosa ti arriva nel piatto. Meglio preferire i Ristoranti che si conoscono bene piuttosto che andare a provarne di nuovi. 😉

La crisi purtroppo ha toccato tutti e il food è l’unico campo che all’apparenza sembra non esserne stato nemmeno sfiorato… ma purtroppo è solo apparenza! E’ vero che le persone continuano a spendere molti soldi per mangiare, a casa o al ristorante, per cucinare e per iscriversi a corsi di cucina, ma è pur vero che la materia prima costa, i prezzi sono aumentati e lo “spreco” è ridotto al minimo. E per spreco intendo avanzi della cucina, prodotti in scadenza o addirittura già scaduti ecc… e purtroppo i ristoratori, fortunatamente non tutti, ma solo quelli non proprio seri, ci pensano due volte a buttare un pesce non freschissimo o una carne che pensano si possa riciclare in un piatto di polpette che avrà talmente tanto condimento da risultare persino buono… 😦

Infatti chi ama le polpette, tanto quanto me, si sarà sentito ripetere mille volte la fatidica frase: “Sei matto a prendere le polpette al ristorante, chissà che ci mischiano dentro!”

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E finisce che non le mangi mai, anche se diciamocelo. sono davvero squisite, bianche o rosse, perfettamente tone o leggermente schiacciate, con il purè, con della semplice insalata o con una salsa particolare… L’unica cosa importante è la genuinità e la freschezza degli ingredienti e la giusta proporzione tra questi! 🙂

Questo weekend ne avevo proprio voglia e ho rispolverato una vecchia ricetta che in quanto a proporzioni e metodo di cottura le batte tutte.

A voi la mia versione delle Polpette:

Ingredienti:

polp41/2 Kg di macinato

2 uova intere

3 fette di pane casareccio o in cassetta tipo Americano

1/2 etto di Parmigiano (io consiglio sempre il migliore Parmigiano Giansanti Di Muzio www.giansantidimuzio.it ) che trovate da Eataly

Latte qb

Prezzemolo a piacere

Noce moscata, Sale e Pepe qb

Procedimento:

Tagliare la crosta del pane per utilizzarne solo la mollica e bagnare nel latte. pane

Strizzare bene la mollica e impastare con tutti gli altri ingredienti in ordine: macinato, uova, mollica, prezzemolo, parmigiano, noce moscata, sale e pepe.

Quando l’impasto diventerà omogeneo e compatto iniziate a formare le polpettine.

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Ovviamente più sono piccole e più tempo ci vuole a formarle, ma meno tempo ci vuole a cucinarle! 😉

Fate scaldare bene la padella, aggiungete l’olio e quando sarà ben caldo aggiungete le polpette. Fatele dorare per bene sul primo lato e poi giratele, avendo cura di non romperle.

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Quando saranno dorate anche sul secondo lato abbassate il fuoco al minimo, chiudete con il coperchio e lasciate che si cucini per bene anche l’interno. Con questo procedimento avrete la croccantezza esterna data dal primo fuoco alto e la morbidezza interna data dal secondo fuoco leggerissimo.

Il risultato sarà fantastico ve lo assicuro!

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Scegliete il contorno che preferite e sbizzarritevi con la presentazione!

Vi lascio con qualche idea rubata qua e la sul web!

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Alla prossima e fatemi sapere il risultato!

With love